Un Ministero per la Disabilitá

Nasce il Governo e nasce un Ministero dedicato alla disabilitá. Sará Ministro Lorenzo Fontana.

„Laureato in Scienze politiche, Fontana è parlamentare europeo  dal 2009 e capo delegazione della Lega(all’epoca Lega Nord).

Durante il suo primo mandato è stato relatore del progetto di decisione di esecuzione del Consiglio che approva la conclusione da parte di Europol dell’accordo sulla cooperazione operativa e strategica tra la Bosnia-Erzegovina ed Europa.

Nella legislatura successiva, è stato componente la commissione Libertà civili. Dal febbraio 2016 è , con Giancarlo Giorgetti,   vice segretario del partito.

Il Ministero della famiglia e della disabilitá dovrá peró convivere con una serie di competenze che sono distribuite in altri Ministeridi riferimento, basti pensare alla Scuola, al Lavoro e alla Salute. Viene però spontaneo sostenere che un’istituzione dedicata potrebbe rivolgere una  maggior attenzione e meglio  comprendere e rappresentare  i problemi, i bisogni  e le aspirazioni delle Persone con  disabilitá . Staremo a vedere, ma soprattutto, a nostro avviso,  servirá un ruolo attivo delle Societá  scientifiche, che possa essere , da un lato, fortemente sinergico con le Associazioni delle Persone con disabilitá e, contemporaneamente, rappresentativo dei contenuti scientifici e professionali degli operatori della Riabilitazione. Fare squadra é quantomai importante in questo momento.

Giusto o sbagliato che sia la creazione di un Ministero ad hoc,  è comunque da evidenziare come un mondo così importante,  ma spesso  frammentato come  quello della disabilità, sia stato messo  al centro di un programma di governo e, speriamo, delle sue azioni concrete.

 

Un commento:

  1. alessandro giustini

    Condivido le considerazioni sul nuovo Ministero per la Disabilità :osservare augurandoci che finalmente ci siano novità positive per questo settore sempre più ampio per i problemi per la popolazione e sempre più importante per gli aspetti scientifico-organizzativi anche per la corretta tutela della Salute.
    Analogamente avremo grande attenzione e disponibilità alle azioni che la Ministra della Salute (una brillante collega siciliana molto presente per la difesa del SSN equo e generalista ) sperando nel superamento delle confusioni, incompetenze ed inefficienze che purtroppo oramai da molti anni hanno caratterizzato questo Ministero ed i giganteschi apparati burocratici cresciutigli intorno (dall’Agenas a molte pachidermiche Regioni ).
    Abbiamo visto solo la produzione di tanti Documenti, Patti e Piani (alcuni come le Linee Guida, il PINDRIA validi e condivisibili ma altri solo teorici o carenti come i LEA , il piano per la Cronicità, il dopo di noi…) caratterizzati però tutti e sempre dalla totale non applicazione nei fatti, dalla immobilità dell’indirizzo governativo , persino dalla evidente discordanza e conflittualità interna .
    Circola una battuta ” vuoi vincere facile ? se fai il Ministro della Salute basta poco rispetto al passato “.
    Però il SSN, le persone con disabilità hanno bisogno di molto di più.

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