L’ECO E IL MILLEPIEDI

  di Morena Ottaviani Caro Salvatore Calvaruso, non lascerò che le tue parole si dissolvano nell’atmosfera: almeno ti farò da eco nell’etere. Parlo da ex ospedaliera, che decise di lasciare l’ospedale quando il decreto Bindi prese forma, limitando così la libertà di scelta di una intera categoria professionale ed insinuando…

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Il Fisiatra in ambulatorio: esperienze a confronto

  di Antonio Panuccio La medicina fisica e riabilitativa attraverso una presa in carico dei pazienti effettua interventi valutativi e terapeutici volti a modificare le menomazioni e/o il livello di disabilità, interventi assistenziali volti a mantenere e promuovere le migliori condizioni concesse dalla malattia disabilitante, interventi educativi volti a consegnare…

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Per il bene del Paziente

Recensione del libro PER IL BENE DEL PAZIENTE di Valter Santilli Gallucci editore € 15. Ho riflettuto a lungo prima di fare la recensione del libro PER IL BENE DEL PAZIENTE del prof. Santilli, non per dubbi sulla qualità del libro, ma perché non volevo essere influenzato dal confronto avuto con…

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Il Fisiatra tra pubblico e privato

di Giampaolo de Sena La assistenza sanitaria può essere sia fornita dallo Stato che essere privata, se la prestazione è a carico dello Stato si parla di servizio pubblico, se viceversa la prestazione è a carico del cittadino si parla di sanità privata. Molte volte il privato convenzionato, ambulatoriale o…

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Il Fisiatra nel reparto di degenza riabilitativa intensiva

di Giovanni Augello Nel corso dell’esperienza lavorativa di medici fisiatri ci ritroviamo a trattare disabilità provenienti da patologie più svariate. Quando ci si occupa di disabilità ci si occupa di ogni forma di restrizione della partecipazione, che può derivare da diverse menomazioni determinate dalle più svariate cause. L’università e l’esperienza…

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SALVIAMO IL PANDA!

di Morena Ottaviani Sono trascorsi già 4 mesi da quando mi sono rivolta attraverso questo sito a colleghi che non conosco personalmente ma che speravo potessero condividere il mio sdegno (nota bene “sdegno” non frustrazione) e la mia rabbia (non umiliazione) per una usurpazione di ruolo che stiamo subendo in…

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