Buongiorno Fisiatri !

di David Fletzer

 

SI’ BUONGIORNO FISIATRI

Questo sito è rivolto a VOI e ai problemi di quelli che come noi amano la FISIATRIA ITALIANA, ritenendola uno splendido lavoro, che ha nelle sue “corde” molteplici potenzialità.

Certo spesso quando viviamo la nostra routine professionale non sempre abbiamo queste sensazioni positive perché, ma parlo di me ovviamente, ci sentiamo a volte incompresi e vessati.

La riabilitazione da molti viene vista come un lusso, quasi al pari della medicina estetica, ed è difficile ricordare ai politici ed agli amministratori locali che è una delle tre gambe del nostro servizio Sanitario Nazionale (SSN) tanto denigrato, da certi articoli o servizi televisivi sulla malasanità, che ha però garantito negli ultimi decenni, grazie a PREVENZIONE-TERAPIA-RIABILITAZIONE, la crescita dell’aspettativa di vita, che è invece cominciata a calare nell’ultimissimo periodo proprio per tutte le spallate, economiche e non solo, ricevute dal SSN.

Ci siamo incontrati con Domenico e Giancarlo e abbiamo pensato di trovare uno strumento valido per informare i fisiatri, utile per confrontarci sulle questioni che possiamo avere nelle attività lavorative/sociali e per raccontarci le semplici “eccellenze” del nostro quotidiano (si raccontano le virtù di grosse strutture o si pubblicizzano finanziamenti importanti, ma poco si dice e si sa delle occasioni promosse e portate avanti dai singoli). Insomma una PAGINA ELETTRONICA per NOI FISIATRI dove ci sia sì inclusione, ma anche CHIAREZZA e TRASPARENZA.

Non siamo una lobby professionale, ma solo una categoria lavorativa, riconosciuta nel mondo, che crede nelle potenzialità del recupero di funzioni una volta instauratasi una disabilità causata da una patologia. L’invito è ovviamente a collaborare alla crescita di questo sito con articoli (max 1 o 2 pag) sulle vostre realtà, positive o negative, in modo che si crei un luogo di confronto ma anche di informazione e conoscenza per dare un megafono all’ultimo degli ultimi ……………… e difatti inizio io che pur avendo avuto mille splendide occasioni professionali mi sono sentito sempre un fisiatra di periferia.

Dopo la crescita dei posti letto di riabilitazione negli ospedali assistiamo ora alla loro contrazione, accompagnata da un impulso delle offerte sul territorio, quindi mi rivolgo a quei fisiatri che lavorano negli ambulatori sul territorio, che certamente sono stati per anni dimenticati o considerati di serie B. Allo stesso tempo mi rivolgo a quanti esercitano nel privato che spesso devono rispondere alle richieste che le lunghe lista di attesa nel pubblico non soddisfano. Due mondi che conosco poco e che invece, “da cittadino”, vorrei conoscere meglio.

Infine, mi rivolgo ai giovani neo specialisti che rappresentano il nostro futuro, che invito a non dimenticare i “vecchietti”, pensionati e non, che rappresentano un bagaglio di conoscenze professionali e di storia, dal momento che rappresentano le fondamenta di una costruzione. L’errore, spesso perpetrato neanche troppo inconsapevolmente, è pensare che il nuovo, per dare qualità al presente, debba demolire ciò che è stato costruito nel passato. Bisognerebbe, invece, imparare a costruire migliorando ciò che i nostri “anziani” hanno fatto. Insomma bisognerebbe recuperare e ristrutturare l’esistente piuttosto che costruire nuove e brutte case.

Certo il mondo va avanti e ovviamente siamo passati dalla lettera al sms, all’email e al breve cinguettio, ma anche se i luoghi e gli strumenti del confronto e del dialogo (dal senato romano alla piazza del secolo scorso, dalla telefonata alla videoconferenza, …) cambiano, nell’uomo la voglia e la necessità di comunicare è ancora più forte. Ecco, il nostro sito dovrebbe diventare una nuova Agorà di incontro, dibattito e discussione e l’averlo nominato con il nome del nostro ruolo, di cui a volte taluni sembra che se ne vergognino, non è ovviamente un caso.

Ci riusciremo? Non lo so perché dipenderà da VOI FISIATRI, ma noi tre abbiamo ritenuto opportuno creare questa occasione. Qualcuno potrebbe dirci che ci sono già tante offerte di siti/associazioni/società/chat. E’ vero ma spesso in queste “tante offerte” non siamo riusciti ad essere compresi. Ecco perché abbiamo deciso di fare questa scommessa e di iniziare questa avventura con tutti coloro che sono affetti da fisiatrite,

A presto

David (fletzer)

Commenti chiusi