Vision

 

FISIATRIAITALIANA.IT ritiene indispensabile che i Fisiatri italiani si diano un obiettivo culturale e professionale chiaro e trasparente per il medio futuro, superando incertezze e condizionamenti che lo allontanano da quello che deve invece rappresentare l’unico fine realmente perseguibile : un professionista al passo dei tempi, specialista per le Persone con disabilitá

 

(di D.A. Fletzer, G.Rovere, D. Uliano) *

 

*La nostra vision è in progress” ed ha avuto come punto di partenza l ‘ elaborato “ vision 2025 “ di G. de Sena del 2011 ed il Documento UEMS-PRM di Lubjana del Marzo 2003.

 

fisiatria-logo-okok     La visione ufficiale di FISIATRIAITALIANA.IT sul presente ed il futuro della fisiatria italiana

 

La medicina fisica e riabilitativa nei prossimi anni sarà sempre di piú una disciplina medica, di competenza del medico fisiatra, che in ogni contesto sanitario ed indifferentemente da questo, sarà responsabile del governo clinico delle Persone che necessitano di un intervento riabilitativo, di qualsivoglia differente complessità.

 

Il fisiatra é un professionista, conosciuto e riconosciuto dal grande pubblico e dalla medicina specialistica, che attraverso la valutazione del bisogno riabilitativo e dalla misurazione e valutazione del tipo e  grado di disabilità, attraverso la prognosi, la valutazione e condivisione delle aspettative e delle priorità della Persona e dei suoi familiari, applicando i parametri di menomazione, limitazione di attività e restrizione di partecipazione sociale, garantisce il governo clinico e promuove un percorso assistenziale integrato finalizzato al miglioramento dell’outcome funzionale.

 

Le attività professionali del fisiatra sono erogate nelle fasi di riabilitazione intensiva, ad alta specializzazione, estensiva, ed in regime di assistenza ospedaliera, in ricovero, assistenza extraospedaliera a carattere residenziale a ciclo continuativo, semiresidenziale, o diurno, ambulatoriale e domiciliare.

 

Il fisiatra é garante dell’accesso al sistema di welfare da parte della persona con disabilità, é garante della continuità assistenziale tra i vari setting riabilitativi, é garante di un percorso assistenziale integrato con un proponimento complessivo realizzato in sinergia con le componenti sanitarie mediche e non mediche di ambito riabilitativo ed extrariabilitativo, attraverso un lavoro interdisciplinare e multiprofessionale, di cui é il medico specialista di riferimento

 

Il fisiatra é lo specialista che, attraverso esclusive competenze cliniche, utilizza nel percorso assistenziale del paziente, durante l’intero iter riabilitativo e trasversalmente tra i differenti setting, ogni strumento terapeutico disponibile per la gestione medico specialistica della complessità del paziente in iter riabilitativo. Il fisiatra é attore principale per ogni procedimento “manu medica” e massimo riferimento culturale e conoscitivo per ogni intervento non medico, sanitario.

Il Fisiatra utilizza tecniche interventistiche invasive in diversi ambiti, sia ambulatoriali, sia nei setting di alta specializzazione, che nella gestione delle persone ad alta complessità (PAC).

 

Il fisiatra utilizza la presa in carico globale della Persona come caratteristica centrale di ogni intervento di Riabilitazione. Questa impostazione è supportata dalla ricerca internazionale in campo riabilitativo, dalla Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (ICF) e dai documenti che WHO,U.N, Unione Europea e Parlamento di Strasburgo hanno definito negli ultimi anni in modo coerente e concorde.

Il fisiatra è il medico della disabilità e del movimento in generale e quindi è naturale lo stretto rapporto con la sport-terapia. Il fisiatra propone il gesto atletico nella riabilitazione di varie disabilità, anche gravi e la sport terapia in Italia nasce proprio in un centro di riabilitazione per le Persone con lesione midollare. Tramite lo sport il fisiatra progetta il miglioramento della funzionalità articolare,  ma anche lo stato psicologico della Persona e quindi è estremamente utile inserirla nel Progetto Riabilitativo Individuale, che, per il Piano di Indirizzo approvato dalla Conferenza Stato Regioni nel 2011, viene “definito dal medico specialista in medicina fisica e riabilitazione.” Inoltre lo sport agonistico, come dimostrano i Giochi Paralimpici, può diventare un importante meta della vita di vari sportivi., trasformando lo sport in un importante strumento riabilitativo, che tramite il team, può far raggiungere alla Persona con disabilità importanti risultati clinici.

 

 

Nella classificazione ICF il concetto di disabilità si è ampliato. La disabilità non si riferisce più alla sola limitazione funzionale della persona, ma si estende anche all’interazione persona ambiente con il termine di funzionamento e partecipazione. A questo concetto il fisiatra fa costante riferimento.

 

La cultura riabilitativa medico specialistica

Il fisiatra è il medico specialista in possesso degli strumenti per la soluzione di problemi di governance clinica della Persona in ogni fase del percorso riabilitativo, partendo dal regime di ricovero sia ospedaliero che extraospedaliero, fino alla dimissione in regime ambulatoriale, al mantenimento dello stato di salute raggiunto. Il medico fisiatra é lo specialista che possiede strumenti culturali specialistici finalizzati alla gestione del percorso in tutta la sua complessità, clinica e manageriale. Clinicamente il fisiatra é il medico specialista della disabilità, in possesso di mezzi terapeutici di differente complessità, che possiede una pertinenza, anche talvolta esclusiva, nella gestione medica del paziente. Al tempo stesso il fisiatra ha abilità manageriali che gli permettono di realizzare il proprio ruolo di riferimento e di responsabilitá del team riabilitativo. La sua professionalità sarà espressa in ogni presidio di riabilitazione intensiva, ad alta specializzazione, estensiva, ed in regime di assistenza ospedaliera, in ricovero, assistenza extraospedaliera a carattere residenziale a ciclo continuativo, semiresidenziale, o diurno, assistenza ambulatoriale ed assistenza domiciliare in Italia.

 

La interdisciplinarietà in riabilitazione

Il fisiatra é un professionista interdisciplinare, capace di confronto diretto culturale con le specializzazioni affini e non alla medicina riabilitativa, (ortopedici, neurologi, neurochirurghi, cardiologi, rianimatori…). Il fisiatra é lo specialista con approfondite conoscenza di branca medica, ma con ulteriori conoscenze specialistiche, riguardanti esclusivamente gli aspetti riabilitativi, clinici, del paziente in oggetto.

Allo stesso modo, il fisiatra, in quanto specialista di riferimento e responsabile del team riabilitativo, deve avere una conoscenza culturale approfondita di ogni metodologia di branche non mediche, affini alla Persona in oggetto, sulle quali avrà piena comprensione, e delle quali avrà piena capacità interpretativa e conoscitiva.

Per questo il medico fisiatra é lo specialista capace di confrontarsi culturalmente con ogni professionista, medico e non medico, che direttamente o indirettamente, operi sulla persona con disabilità. Il Fisiatra ritiene pertanto indispensabile ed assolutamente irrinunciabile il rafforzamento del Team riabilitativo e della propria capacità di dare risposte ai bisogni di queste persone.

 

Il percorso formativo e l’aggiornamento

Il fisiatra deve essere uno specialista che si forma in ogni università italiana, post laurea, con corsi di specializzazione della durata di 4anni. Il fisiatra deve essere formato da medici fisiatri, su una cultura medico fisiatrica, in un reparto universitario fisiatrico e di medicina fisica e riabilitativa ospedaliero e nelle strutture territoriali, in pratica laddove si presentano i bisogni delle Persone con disabilità. L’importanza educativa e formativa di tali strutture va pertanto valorizzata rispetto alla capacitá di soddisfare tali bisogni e vá sottoposta ad un puntuale e periodico sistema di accreditamento. In tali luoghi deve apprendere tutti gli atti professionalizzanti, invasivi e non invasivi, indispensabili per la propria vita professionale specialistica. Il fisiatra deve essere lo specialista che esporta la Disciplina in ogni corso universitario e nelle aree di formazione della Medicina. Inoltre il fisiatra deve insegnare tecniche ed approccio specialistico riabilitativo in corsi di altre specializzazioni mediche e nei corsi di laurea di professioni non mediche. In ambito extra universitario il fisiatra deve formare altri fisiatri su aspetti specifici della gestione del paziente, così come deve contribuire alla espansione della cultura riabilitativa promuovendo corsi formativi.

 

La ricerca

Il fisiatra deve essere uno specialista fortemente impegnato in ogni processo di avanzamento e miglioramento dello stato della conoscenza della metodica terapeutica, gestionale e organizzativa del paziente e della persona con disabilità. Il fisiatra si deve occupare di ricerca clinica finalizzata alla gestione medica del sintomo, dell’individuazione della prognosi, della misurazione della disabilità, della ottimizzazione della spesa e naturalmente della ricerca di base. Il fisiatra deve essere lo specialista che esporta conoscenza specialistica presso altre branche mediche e non mediche, con il fine di migliorare la qualità assistenziale della medicina fisica e riabilitativa. Università, IRCCS, Ospedali, Strutture territoriali pubbliche e private parteciperanno a questo processo formativo e di ricerca in una rete che promuoverà il raggiungimento di nuovi traguardi di autonomia per le Persone con disabilità.

 

Le Istituzioni e le Agenzie sociali

Il fisiatra deve essere lo specialista di riferimento in ogni contesto istituzionale che si occupa e che gestisce la riabilitazione in Italia. I fisiatri devono essere referenti per la disciplina presso il Ministero della Salute, per la didattica e l’ordinamento universitario presso il Ministero della Università, del Senato e della Camera per la promulgazione di leggi che regolano la pratica riabilitativa in Italia; sará il referente negli organi internazionali e di volontariato per le attività di riabilitazione, oltre che con la Organizzazione Mondiale della Sanità per le attività riabilitative .

Il Fisiatra deve essere presente in ogni Agenzia che, per diversi motivi, interviene su aspetti che riguardano o coinvolgono le Persone con Disabilitá ed in particolare nel sistema di We;fare. Pensiamo ad esempio alle commissioni per l’invalidit’s civile ed agli prgani e commissioni del Ministero dei Trasporti e delle Telecomunicazioni. A livello regionale e comunale, deve essere parte attiva, non solo per la elaborazione di piani, norme e regolamenti, ma anche quale garante della gestione efficace ed efficiente delle risorse disponibili.

 

 

uems_logoLa definizione europea della Disciplina – Lubiana Marzo 2003

  • “Physical and Rehabilitation Medicine is an independent medical specialty concerned with the promotion of physical and cognitive functioning, activities (including behaviour), participation (including quality of life) and modifying personal and environmental factors.
  • It is thus responsible for the prevention, diagnosis, treatment and rehabilitation management of people with disabling medical conditions and comorbidity across all ages.
  • Specialists in PRM have a holistic approach to people with acute and chronic conditions, examples of which are musculo-skeletal and neurological disorders, amputations, pelvic organ dysfunction, cardio-respiratory insufficiency and the disability due to chronic pain and cancer.
  • PRM specialists work in various facilities from acute care units to community settings.
  • They use specific diagnostic assessment tools and carry out treatments including pharmacological, physical, technical, educational and vocational interventions.
  • Because of their comprehensive training, they are best placed to be responsible for the activities of multi-professional teams in order to achieve optimal outcomes.”

 

10 Settembre 2016

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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