Con l’avvicinarsi del nuovo anno, è tempo di riflettere sul percorso che la categoria dei fisiatri ha compiuto e sulle sfide che ci attendono. Il 2026 si presenta come un anno di grande importanza e potenzialità, soprattutto grazie alla nascita della Associazione Nazionale Fisiatri, una associazione che, per le numerose attività messe in campo in un periodo relativamente breve, rappresenta già una solida realtà ed una nuova e concreta speranza per la nostra professione.
La forza della categoria: un appello all’unità
Negli ultimi anni, la categoria dei Fisiatri ha attraversato momenti complessi, segnati da divisioni interne e da una rappresentanza spesso frammentata e distratta . La creazione di questa nuova associazione nazionale è dunque un segnale forte e ben interpreta un momento idoneo per ritrovare quella forza collettiva che ci ha sempre contraddistinto come professionisti dediti alla cura ed al benessere dei pazienti.
La Associazione Nazionale Fisiatri deve essere un punto di riferimento per ogni collega, il luogo dove diverse esperienze e competenze si uniscono in un progetto comune. Solo con unità e stretta collaborazione potremo rafforzare la nostra voce all’interno del panorama sanitario nazionale e dare impulso alla centralità della riabilitazione e della medicina fisica.
Superare gli errori del passato: una necessità impellente
Non possiamo però dimenticare le difficoltà e le omissioni che hanno segnato il recente passato. Il nuovo organismo dovrà saper imparare anche dagli errorI altrUI, evitando di riprodurre ciò che ha indebolito la nostra categoria, evitando amichettismi e dinastie famigliari.
La trasparenza, l’inclusività e la partecipazione attiva di tutti i Fisiatri devono essere i pilastri su cui costruire il futuro. Solo così potremo garantire una rappresentanza autentica ed efficace, capace di tutelare i nostri interessi professionali e di valorizzare il nostro ruolo nel sistema sanitario.
Un augurio per il futuro
Il 2026 , dunque, è l’ anno in cui la nostra professionalità venga ULTERIORMENTE E CON LA MASSIMA VISIBILITÁ riconosciuta e apprezzata, in cui la collaborazione tra colleghi si traduca in realtà concreta e in cui la nuova associazione nazionale diventi un faro di innovazione e crescita. A tutti i fisiatri va il mio più sincero augurio di un anno ricco di soddisfazioni personali e professionali: possiate trovare e coltivare la forza e l’ispirazione per affrontare con coraggio le sfide future, contribuendo a costruire un sistema sanitario più umano, efficiente e inclusivo.
Ed é questo l’augurio migliore che penso si possa fare a tutti noi a nome mio, della Redazione e dei collaboratori di Fisiatriaitaliana.
BUON ANNO 2026 !