”..de Fisiatri e.. de Fisiatri Fantasma”

Anno: 2025 - Vol 10 / Fascicolo: 21 / Periodo: ott-dic

Autori:

Domenico Uliano



Vivere è accumulare esperienze e trascorrere gli anni come se fosse naturale ed inevitabile allontanarsi dalla freschezza e dall’entusiasmo della giovinezza. Ci sono volte, però, in cui il cuore e la mente si risvegliano, riportando alla luce quella scintilla vitale che sembrava sopita. E questa é la storia di un medico maturo che ritrova la capacità di essere giovane non solo nell’animo, ma anche nell’azione, grazie ad un impegno sindacale che ha riacceso in lui profondi sentimenti e passioni


Per questo medico, la giovinezza non è mai stata solo una questione di età anagrafica, ma uno stato d’animo, un modo di vivere e di sentire il mondo. Con il passare degli anni, le responsabilità, le sfide quotidiane e la routine possono appesantire lo spirito, facendo sembrare lontani gli anni in cui ogni conquista professionale era una vittoria personale, ogni battaglia professionale un atto di coraggio e speranza.
Ma quando si è presentata l’occasione di partecipare a un’azione sindacale importante, qualcosa è cambiato. Quel medico ha riscoperto dentro di sé la forza e la determinazione di un giovane professionista, pronto a lottare per i diritti, per la giustizia e per il futuro della categoria. È stato come tornare indietro nel tempo, ma con la saggezza e la consapevolezza che solo l’esperienza può dare.


L’azione sindacale ha rappresentato per lui non solo un dovere professionale, ma un’occasione di rinascita emotiva. La partecipazione attiva, il confronto con colleghi, la condivisione di ideali e di speranze hanno riacceso sentimenti di appartenenza e di solidarietà che sembravano sopiti. Ha sentito di nuovo il battito accelerato di chi sa di poter fare la differenza, di chi crede ancora nel valore della propria professione e nella possibilità di migliorare le condizioni e le certezze per sé e per le Presone in cura
Questa esperienza ha portato con sé un’ondata di energia positiva, un entusiasmo contagioso che ha influenzato non solo il suo modo di lavorare, ma anche la sua vita personale. La giovinezza ritrovata si è manifestata in una nuova vitalità, in una rinnovata curiosità ed in una capacità di guardare al futuro con speranza e determinazione.


La storia di questo medico è un esempio forte di come l’età non debba mai essere un limite, ma piuttosto un punto di partenza o di ripartenza per nuove sfide e nuove conquiste. Riscoprire la giovinezza interiore attraverso l’impegno sindacale significa ritrovare il senso profondo della propria identità professionale ed umana, significa sentirsi vivi e protagonisti di un cambiamento possibile.
Viviamo in un mondo che spesso celebra soltanto novità vuote e la giovinezza esteriore; questa vicenda ci ricorda che la vera giovinezza è uno stato dell’anima, una forza che può rinascere in ogni momento della vita, soprattutto quando si sceglie di lottare per ciò in cui si crede.

É questo “sentiment” che ci permette di affrontare ogni sfida con il cuore di un giovane e la saggezza di chi ha vissuto, rendendo ogni esperienza un’occasione di crescita e di rinascita.

Ed é anche la storia di quei Fisiatri, che hanno ritrovato un luogo ed uno spazio comune nella Casa dell’ANF, lasciandosi dietro il bel ricordo di un Mondo che non esiste più e che é abitato spesso da Fisiatri Fantasma, che credono ancora di governarlo, mentre tutto sta cambiando velocemente.

Total
0
Shares
7 comments
  1. É importantissimo far rispettare i propri diritti, soprattutto tra noi giovani.

  2. Che meraviglia! Nulla può equiparare il senso di appartenenza, la gioia della condivisione di obiettivi comuni. Lunga vita all’ANF!

  3. Questo testo è una carezza e una sveglia insieme 😊
    Ricorda a tutti noi che l’età non conta: conta la passione, il coraggio di esporsi e la scelta di stare dentro il cambiamento, non a guardarlo da fuori. L’ANF come casa comune… direi che siamo sulla strada giusta. 💪💙

  4. Quando qualcosa che stai facendo (e lo stai facendo insiema ad altri) riesce a portare una ventata di frescehezza e di spirito di gioventù, hai la conferma che si sta lavorando bene. Eè un piacere ed un onore che emoziona ricevere queste parole da certi Colleghi. Grazie.

  5. Finalmente una scintilla e che scintilla! Con la speranza che accenda il fuoco!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

Iscriviti alla Newsletter!