Osteocondropatia/edema osseo della testa del femore

Anno: 2020 / Fascicolo: 1 / Articolo: 3

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di Paolo Di Benedetto

Anamnesi

Signore di anni 77anni, pensionato.

Buone condizioni generali.

Co-morbilità: ipertensione arteriosa, fibrillazione atriale, intolleranza glucidica, ipotiroidismo iatrogeno, dislipidemia, discoartrosi multipla, recente artroprotesi di anca dx effettuata due anni orsono.

In trattamento farmacologico con Cordarone 1c al mattino, Pantorc 40 1c, Totalip 20 1c, Eutirox 50 1c, Coumadin secondo INR.

Motivo del consulto

Da oltre un mese, lamenta dolore inguino-crurale a sinistra in corso di deambulazione o nella stazione eretta prolungata, dolore che recede completamente in posizione seduta e distesa.

.Esame obiettivo

Nulla apparentemente di neurologico.

Rachide atteggiato in lieve postura L/S con lieve scoliosi dorso-lombare e rettilineizzazione della lordosi lombare. Tratto L/S: ridotta la flessione anteriore, ma soprattutto limitata e dolente è l’estensione.

Coxo-femorali: articolarità non limitata a dx; a sin la flessione è ridotta (100°), così come l’intrarotazione; FABER test dubbio. Nulla alle sacro-iliache. Nulla in sede gran trocanterica. Lieve retrazione dei muscoli ischio-crurali; Valsalva e Lasègue negativi; Wasserman dubbia a sin. Non segni radicolari agli arti inferiori. Non deficit sensitivo-motori. Riflessi muscolari torpidi (ma elicitabili con m. di Jendrassik).

Deambulazione con zoppia di fuga a sinistra.

Imaging

RMN cervicale lombare (2014):”Ernie discali multiple in sede cervicale con riduzione del canale vertebrale; disidratazione diffusa discale lombare con ernia discale L5S1 e stenosi del cv lombare superiore…”.

Rx bacino (2014):”Nulla da segnalare”.

Diagnosi

Ipotesi diagnostica:

  1. Sindrome irritativa L2-L3 di sin in soggetto con stenosi del canale vertebrale lombare alto
  2. Osteocondropatia/edema osseo della testa del femore di sin.

Proposta terapia farmacologica con deltacortene 25 mg 1c ( a scalare, ogni 5 gg a ½ c, indi a ¼ c, poi a ¼ c a gg alterni per una settimana) nell’ipotesi si trattasse di una stenosi del canale vertebrale lombare alto (vedasi RMN e obiettività). Veniva comunque richiesta una Rx bacino che evidenziava solo lievi segni di coxartrosi sinistra (foto 1).

Al controllo del 30.08, nonostante alla obiettività ci fosse un miglioramento dell’estensione del tratto L/S, si richiedeva una RMN del bacino che confermava l’edema della testa femorale (foto 2).

Si consigliava riposo (ridurre la deambulazione allo stretto necessario) e terapia con alendronato 70 1 c alla settimana, Vit. D e calcio per 3 mesi.

Bibliografia

  1. Hofmann S, Engel A, Neuhold A, Leder K, Kramer J, Plenk H. Bone-marrow oedema syndrome and transient osteoporosis of the hip. J Bone Joint Surg 1993;75-B:210-6.
  2. Massara A, Orzincolo C, Prandini N, Trotta F. Le osteoporosi transitorie regionali. Reumatismo 2005;57:5-15.
  3. Meizer R, Meraner D, Meizer E, Radda C, Landsield F, Aigner N. Outcome of painful bone marrow edema of the femoral head following treatment with parental iloprost. Indian J Orthop 2009;43:36-9.
  4. Berman N, Brent H, Chang G, Honig S. Transient osteoporosis: not just the hip to worry about. Bone Reports 2016;5:308-11.
  5. Iannò B, De Gori M, Familiari F, Pugliese T, Gasparini G. Transient osteoporosis of the hip with a contralateral delayed involvement: a case report. Clinical case in Mineral and Bone Metabolism 20174:83-6.
  6. Di   Benedetto   P, Masè  N.   Osservazioni    cliniche sull’osteoporosi  transitoria dell’anca. Lettere alla  Direzione. Eur Med Phys, 1991; 27: 179-80.
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